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ultimi lavori

  • Blu gioco - oil on canvas - cm. 120x100 - 2007
    Blu gioco
  • Gioco - oil on canvas - cm. 60x80 - 2007
    Gioco


  • Blue bridge - oil on canvas - cm. 80x160 - 2007
    Blue bridge
  • Bridge - oil on canvas - cm. 80x160 - 2007
    Bridge
  • Città - oil on canvas - cm. 80x160 - 2007
    Città
  • Delaware bridge - oil on panel - cm. 60x125 - 2007
    Delaware bridge
  • Passaggio - oil on canvas - cm. 45x90 - 2007
    Passaggio
  • Under a bridge - oil on canvas - cm. 110x240 - 2007
    Under a bridge


  • bordo fontana - oil on canvas - cm. 60x100 - 2007
    bordo fontana
  • bordo fontana - oil on canvas - cm. 60x100 - 2007
    bordo fontana




  • Un certo Sguardo - charcoal on paper - cm. 140x140 - 2006
    Un certo Sguardo
  • Luciano - charcoal/oil on paper - cm. 140x90 - 2006
    Luciano


  • Sleeping - oil on canvas - cm. 240x200 - 2006
    Sleeping
  • G. - oil on canvas - cm. 180x150 - 2006
    G.
  • Looking In - oil on canvas - cm. 150x150 - 2006
    Looking In
  • Blu Grande - oil on canvas - cm. 140x140 - 2006
    Blu Grande


  • Swimmer 1 - oil on canvas - cm. 80x120 - 2007
    Swimmer 1
  • Swimmer 2 - oil on canvas - cm. 80x120 - 2007
    Swimmer 2
  • Swimmer 3 - oil on canvas - cm. 50x50 - 2007
    Swimmer 3
  • Swimmer 4 - oil on canvas - cm. 60x80 - 2007
    Swimmer 4
  • Swimmer 05 - blu swimmer - oil on canvas - cm. 100x100 - 2007
    Swimmer 05 - blu swimmer

Essere e passare sono sinonimi.


Nei dipinti e nei grandi disegni qui in mostra Lidia Bagnoli rappresenta una natura del tempo in cui "essere" e "passare" sono sinonimi, e in cui una cosa non cessa di essere per il fatto di essere passata.
L'eternità - ha scritto Umberto Galimberti- a cui aspira il pensiero oggettivo della scienza o quello religioso dell'anima non deve essere ricercata in una dimensione al di là del tempo, ma nell'accordo o nel recupero del passato e dell'avvenire, o in una parola: nel passare del tempo.
Così é nei quadri di Lidia Bagnoli, dove il tempo viene vissuto nei luoghi consueti ed amati - casa, giardino, strada della propria città o del viaggio, strada nei campi - e l'eternità è tutta qui, in questo passeggiare, in questo andare, in questo sguardo, in questa luce e in questa primavera, è qui che Lidia abita la Terra, è qui che fa del tempo il magnifico strumento per declinare esperienza, per incontrare le cose del mondo.
Le quali, in queste opere, non vivono di un proprio tempo, ma di un tempo che è del rapporto che Lidia intrattiene con loro.
E' questo rapporto che Lidia Bagnoli comunica con la propria pittura, dopo avere preso la distanza necessaria per proiettare su tela persone e cose e ri-guardarsi, e ri-guardare.
E delle persone, amiche, amici, parenti, a denunciare vitalità e sentimenti sono i gesti, e la forma del corpo, che Lidia sa strutturare con una capacità straordinaria e col gesto ampio e magnifico di una pittura che conosce tradizione e che ha attraversato epoche e paesi.
E' grazie a questa pittura, succulenta e larga, che si sono materializzate in molti dipinti e per molti anni, riconoscibilissime fisionomie, le cui espressioni sono state però solo adombrate, rese con un colore fluente e mosso, forse perchè così é il tempo della vita, fuggevole e irripetibile.
Oggi invece, frutto inedito, non sono più solo i gesti a raccontare la vita: appaiono in mostra grandi e intensi disegni, ritratti, autoritratti: sguardi dal passato proiettati, come é nel destino del ritratto, in un eterno presente.

Eleonora Frattarolo


"Un Certo Sguardo" , Palazzo Medosi  Fracassati, Budrio,  April - May 2006